Dott. Matteo Papalia
Medico Chirurgo

Specialista in Ortopedia

 

 

 

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SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

Cosa si intende per Sindrome del Tunnel Carpale?

E’ una patologia causata dalla compressione del nervo mediano nel suo passaggio all’interno del canale del carpo causa di sintomatologia dolorosa, parestesie ed eventuale compromissione della funzionalità delle prime tre dita della mano.

 

Come si cura?

Nelle forme lievi e iniziali e possibili ridurre la sintomatologia con dei farmaci neurotrofici. Tuttavia generalmente si assiste sempre ad un’evoluzione della malattia verso compressioni più severe che richiedono un trattamento chirurgico.

L’intervento consiste nella sezione del legamento trasverso del carpo, mediante una piccola incisione sul palmo della mano in prossimità del polso, aprendo così il tunnel carpale e riducendo la pressione sul nervo mediano che scorre all’interno del tunnel.

 

Cosa devo fare?

La gravità della sintomatologia e quindi l’indicazione ad eseguire l’intervento chirurgico viene stabilità dal medico sulla base della visita e della valutazione di un esame elettromiografico degli arti inferiori in grado di fare una diagnosi differenziale con altre patologie che possono causare una sintomatologia simile (radicolopatie cervicali).

 

Dopo quanto mi riprendo?

Il sollievo dal dolore è immediato dopo l’intervento, mentre il recupero della sensibilità e della forza muscolare, se alterate, sono graduali e correlate al grado e alla durata della compromissione del nervo nella fase preoperatoria.

L’intervento viene effettuato in regime ambulatoriale ed il Paziente viene rinviato a domicilio dopo qualche ora, previa verifica che non vi siano complicanze.

Il Paziente potrà utilizzare con cautela la mano nei giorni successivi, sino alla rimozione dei punti di sutura che solitamente avviene a circa 15 giorni dall’intervento, ma è consigliata l’astensione da attività di forza.

Al momento della rimozione dei punti è consigliata la graduale ripresa funzionale che solitamente avviene in circa 5-7 giorni. Il recupero funzionale è commisurato al grado di compromissione del nervo al momento dell’intervento.

La ripresa di un’attività lavorativa può avvenire dopo 7-10 giorni dall’intervento; per le attività manuali impegnative o ripetitive è consigliabile attendere 20-30 giorni.

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