Il dolore articolare e la limitazione nei movimenti quotidiani sono spesso i primi segnali dell’artrosi, una condizione degenerativa che colpisce milioni di persone. Quando il dolore inizia a interferire con la qualità della vita, molti pazienti si chiedono se sia necessario ricorrere immediatamente alla chirurgia. La risposta, in molti casi, è che esistono valide alternative conservative di medicina rigenerativa, tra cui le infiltrazioni di acido ialuronico, che io applico quotidianamente nelle strutture in cui visito e opero a Roma. Infatti, come chirurgo ortopedico specializzato in chirurgia protesica di anca e ginocchio, il mio obiettivo è sempre quello di accompagnare il paziente verso il miglior percorso terapeutico possibile. E spesso, la medicina rigenerativa rappresenta un tassello fondamentale in questo percorso.
Che cos’è l’acido ialuronico e perché è importante per le articolazioni?
L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, in particolare proprio all’interno del liquido sinoviale che lubrifica le articolazioni. Svolge una triplice funzione vitale:
- lubrificazione: riduce l’attrito tra le superfici articolari durante il movimento;
- ammortizzazione: migliora le proprietà viscoelastiche del liquido sinoviale, proteggendo la cartilagine dagli urti;
- protezione: aiuta a mantenere l’integrità della cartilagine, rallentando l’usura tipica dei processi artrosici.
Con l’avanzare dell’età o a causa di patologie specifiche, la concentrazione di acido ialuronico naturale può diminuire, rendendo l’articolazione più rigida e dolorosa. Le infiltrazioni mirano proprio a compensare questa carenza.
Quando sono indicate le infiltrazioni di acido ialuronico in ortopedia?
Le infiltrazioni di acido ialuronico sono particolarmente indicate nel trattamento conservativo dell’artrosi, soprattutto negli stadi iniziali o moderati. Non si tratta di una “cura definitiva” che rigenera la cartilagine distrutta, ma di un potente strumento per:
- ridurre il dolore e l’infiammazione: migliorando il comfort immediato del paziente;
- migliorare la mobilità: permettendo di tornare a svolgere con maggiore facilità le attività quotidiane;
- ritardare, quando possibile, l’intervento chirurgico: un approccio biologico e conservativo che può rimandare la necessità di protesizzazione.
Come si fanno le infiltrazioni di acido ialuronico a ginocchio e anca?
L’infiltrazione è una procedura ambulatoriale rapida e mininvasiva. Nel caso specifico dell’anca, a causa della profondità dell’articolazione, la procedura viene effettuata sotto guida ecografica per garantire la massima precisione nell’iniezione della sostanza. Per quanto riguarda il ginocchio, l’articolazione è solitamente più accessibile e l’infiltrazione può essere eseguita in modo preciso direttamente in ambulatorio, talvolta supportata da guida ecografica se necessario per ottimizzare il posizionamento e massimizzare il beneficio terapeutico.
Domande frequenti sulle infiltrazioni di acido ialuronico in ortopedia
Quanto dura l’effetto di una infiltrazione di acido ialuronico?
Solitamente l’efficacia varia dai 6 ai 12 mesi, a seconda della severità dell’artrosi e della risposta individuale ma può durare anche alcuni anni.
Cosa non fare dopo l’infiltrazione?
Per le prime 24-48 ore è fondamentale evitare attività fisica intensa, sport d’impatto, sollevamento pesi, bagni caldi o saune.
A cosa serve l’acido ialuronico all’anca?
Serve a ridurre il dolore meccanico e a migliorare la lubrificazione articolare; per una precisione ottimale, viene eseguito sotto guida ecografica.
Bisogna stare a riposo dopo l’infiltrazione di acido ialuronico?
È consigliato un riposo relativo per alcune ore, evitando carichi eccessivi sull’articolazione trattata.
L’acido ialuronico rigenera la cartilagine?
No, non è un trattamento rigenerativo ma visco-suppletivo: il suo scopo è migliorare la lubrificazione e non ricostruire i tessuti.
Quali sono i possibili effetti negativi?
Le complicazioni sono molto rare e possono includere un lieve gonfiore transitorio, dolore locale o reazioni infiammatorie temporanee.
Cosa fare dopo un’infiltrazione all’anca?
Seguire il riposo relativo, applicare ghiaccio localmente se necessario e monitorare la zona per eventuali segni di gonfiore.
Quante infiltrazioni si possono fare al ginocchio?
Solitamente si effettuano cicli da 1 a 3 infiltrazioni, in base al tipo di preparato scelto e alla prescrizione medica.
Dove eseguire infiltrazioni di acido ialuronico a Roma
Se desideri valutare un trattamento di infiltrazioni di acido ialuronico per il ginocchio o per l’anca, ricevo ed eseguo le procedure presso le seguenti strutture a Roma, dotate dei protocolli necessari per la medicina rigenerativa:
- Casa di Cura Nuova Itor, Via di Pietralata 162, tel. 06.41602.610-619

